Friday, November 10, 2006

il progetto "retro"








1. Il progetto “retro” si svolgerà nello spazio all’esterno del muro di cinta dei padiglioni della Biennale situati nell’isola di Sant’Elena durante tutto il periodo di apertura della Biennale Architettura (6 settembre- 19 novembre, 2006).

2. Ogni artista invitato potrà estendere l’invito ad un altro artista.

3. Unica condizione per partecipare è la presenza sul luogo nel periodo di apertura dell’esposizione (settembre/novembre 2006).

4. La presenza dovrà essere documentata con immagini e/o scritti, attraverso la presenza di (almeno) un'altra persona.

5. L’intervento di ogni artista è assolutamente libero (per quanto riguarda durata e tipologia).

6. Dopo l’intervento gli artisti invieranno la propria documentazione al centro di raccolta “retro”. Le testimonianze (scritti, foto, disegni ecc.) dovranno avere un "peso" informatico non superiore a 200 KB.

7. Un catalogo on-line verrà realizzato in un sito internet creato per l’occasione e aggiornato per tutto il periodo della Biennale.

*****

“retro”

- non museo ma presenza

- uno spazio di incontro, confronto e condivisione


“retro”

A Project for an intervention at the Biennale di Venezia.
(from an original idea by John Gian)

1. The “retro” Project will take place in the park outside the boundary walls of the Biennale Exhibition space on the Island of Sant’Elena during the whole period of the Biennale di Architettura 2006 Exhibition.
2. Every artist invited can extend the invitation to another artist.
3. The only condition for taking part in the Project is for the artist to be physically present on the spot sometime during the period of the exhibition (September 6th - November 19th).
4. That presence will have to be documented by means of images, and/or texts, through the testimony of another artist.
5. Every artist is totally free to choose the duration and tipology of his/her intervention.
6. After their interventions the participant artists will send a testimony of their work to the “retro” collection-point.
7. An on-line catalogue will be produced on a web site (expressly created for the occasion) which will be weekly updated during the whole period of the exhibition.

- not a museum but a presence
- as a space where to meet, confront and share


Interventi

John Gian
6/IX/2006




Irene Pozzi
(re-t-ro)
6/IX/2006




Louise Landes Levi
15/IX/2006
Unexpectedly at Sant' Elena / dopo la pioggia

Left 3 shrines / 1) stone steps/ found in park, for LB / to help her ascend / I wrote 'for Lucia' on a piece of yellow paper / found in park / & put it under the stones / 2) Nice large leaf /Yellow for Franco Beltrametti. Wrote for Franco on the leaf. / 3) l White triangular stone / feather & 2 laurel leaves for Steve Lacy. Sat on step, just below srhines & sang xitro / prayer cycle for the dead. Some people watching quietly. Should I do the mudra of Vajrasattva I wondered / I did & they didn't seem to mind.

Left some graffiti on the wall behind the step & shrines. Something abt., those that are there are also here/ we are HEAR. After this my heart felt totally open. Ritual is toally natural but 'religions' get organized / like banks.

_______________________________________________________lll, 15.09.06..........................

I didn't have a camera w. me but if you go out there you might still see the shrines / they were on the 2nd. step to the right of the 'door'. You cld. photograph the graffiti & decipher the poems, if
you like.




Part II

I returned to Venice / determined this time to paste onto the wall a poem written for La Monte Young's composition Just for Charles in the Romantic Chord - The poem published as a small scroll, ca 4 feet long, which I thught wld. look nice, pasted like a poster, w. some 'cut ups' of Indian sculpture, also related to La Monte & Marian.
But the space itself, created on my previous visit, determined that I only sat & prayed - . My friend Rosaria did the same/ we added a candle to the orignal platform' located on steps leading to the wall ' & upon which the 3 shrines had been previously constructed. The shrines, made of feathers, stone, leaves & a few smple words, had more or less disintegrted / fragments remained.
It was interesting to note that the energy of even such simple constructions in some sense fixed itself to the place, this cld. be called 'an architecture of emptiness'. I don't know if the organizers (of the Biennale) wld. agree. Rosaria & I prayed for our 'dead'/ ...I went back a few days later & just 'sat'... the wall had become my point of departure.

Emilio Morandi
25/IX/2006


Gruppo Sinestetico
2/X/2006







Rita Degli Esposti
15/XI/2006

caro Gian, questo tuo progetto mi ha fatto ricordare il Retro che Corrado ( Costa) aveva inciso sul lato b della cassetta audio con il testo " Il fiume". Era stato registrato alla galleria Multimedia di Brescia il 16/10/ 1981 e Giovanni ( D'Agostino) fece a mano il contenitore, una scatoletta molto elegante di cartone color bruno.
Scorribanda Productions, cioè Franco ( Beltrametti) e Publiart Bazaar ne curarono l'edizione. Gli altri testi invece provengono dalla raccolta " Cose che sono parole che restano", edizioni Diabasis, Reggio Emilia, 1995.
Corrado, Franco, Giovanni non ci sono più.
Leggo allora davanti a questo simbolico "retro" le poesie di Corrado Costa, che ho sempre ricordato per la sua raffinata noncuranza e ironia a tutto campo. Dedico tutto a Ben Possett, e in generale to the people who've died...... Rita

Retro.....retro.....siete sul retro.....siete sul lato sbagliato....siete sul retro della poesia....come ve lo devo dire avete sbagliato lato....siete degli zucconi a non voler capire....siete sul retro ...retro..... retro......

1. indicano direzioni fuori del complemento di luogo

*
Offre una seggiola

non vanno da nessuna parte
d'altra parte
la parte che attraversano
è disposta da nessun'altra parte
e dalla parte che c'è
non c'è neanche un punto di partenza

**
Conversazione da solo

ci sono delle cose che sono
di fronte a questa pagina aperta
collegate ad altre che sono dietro le spalle
ci sono delle cose di fronte a questa pagina aperta
che sono collegate
alle cose che mancano
le cose come le cose
al centro c'è il tuo posto
al tuo posto non c'è nessuno

***
Film paralleli che non s'incontrano

Tre registi
si calcola
che si sono sacrificate le vite
di tre registi
per raccontare integralmente la vita
del principe Hsiao Hsin
in un film che nessuno
riuscirà a immaginare
integralmente.

Tutto è stato scritto
con inchiostro invisibile.
Siamo solo riusciti a vedere
la nebbia sullo stagno
dopo la partenza.
Nei titoli di testa
si raccomanda
di tacere.

Rita

Joao Camisola
15/XI/2006
(retroazioni)




Clare Ann Matz
19/XI/2006
(invisible cities)






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(yul'll find all mail concerning the "project retro" in "comments")